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Costellazione: Andromeda, mitologia e descrizione

Costellazione tipicamente autunnale quella di Andromeda è facilmente rintracciabile prolungando la diagonale del quadrilatero di Pegaso, dalla stella Markab alla stella b Sirrah (condivisa con la costellazione di Andromeda nella quale prende il nome di Alpetraz) la quale ne segna il vertice superiore sinistro.

L’oggetto più interessante è l’omonima Galassia di Andromeda, nota anche come il 31° oggetto del catalogo di Messier (M31), oggetto di magnitudine 3.5, rintracciabile anche ad occhio nudo sotto cieli sufficentemente limpidi e bui. Con strumenti a largo campo, per esempio un binocolo 20x80 (20 ingrandimenti e 80mm di diametro) vicino al nucleo si intravedono due fascie scure dovute al materiale interstellare, come quello visibile in estate che divide in due la nostra via lattea, ben visibile nelle foto a lunga posa.

Continuando il "tour" visuale sulla galassia si notano, anche con strumenti dell’ ordine degli 8 cm, due deboli fiocchi di luce, uno praticamente a ridosso del nucleo in direzione sud, noto come M32, l’altro più a nord noto come M110, e rispettivamente di mag. 8.2 e 8. Si tratta di due galassie satelliti di M31, che fanno parte del gruppo locale di cui la nostra Galassia fa parte e di cui M 31 ne è la componente maggiore.

Vicino al confine con la costellazione del perseo, c’è anche un’ altra galassia degna di nota: NGC891. Questa galassia appare perfettamente di taglio ed è divisa in due da materiale interstellare.

Leggermente ad ovest troviamo la stella Almaak, di colore giallo-arancio, e mag.2.3, accompagnata da una stella di mag. 5 e di colore blu. Questa bellissima coppia, scoperta nel 1777 da C.Mayer, é facilmente risolvibile anche in piccoli strumenti. Data la loro separazione strumenti più grandi mostreranno che la componente secondaria è a sua volta risolvibile in due stelle la cui secondaria in questo caso è di mag. 6.3.

Spostandosi a sud si trova l’ ammasso aperto NGC752 di mag. 5.7 e 50’ diametro.

Nella mitologia Andromeda era la bellissima principessa d' Etiopia figlia di Cefeo e Cassiopea. A causa della vanitosità della madre, la quale si vantava di essere la più bella tra le Nereidi, venne legata dal padre Cefeo alla costa rocciosa di Joppa in sacrificio al mostro marino mandato a razziare le coste dal dio del mare Poseidone (Nettuno). Andromeda venne salvata da Perseo il quale ne chiese poi la mano







 
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