Costellazioni : Aquila


Costellazioni: Aquila


Costellazioni : Aquila

Osservando allo Zenit nel periodo estivo, attorno alla mezzanotte, non si pu non notare un asterismo a forma di triangolo, noto come Triangolo estivo, il cui vertice pi a sud occupato dalla bianca Altair. Altair, o a Aquilae, una stella di tipo spettrale A7 con un magnitudine di 0.9. La sua distanza di soli 16 anni luce. La a Aquilae si trova nel mezzo delle stelle b e g (Alshain e Terazed), due stelle di un color rossastro rispettivamente di mag. 2.8 e 3.9, quindi facilmente riconoscibili ad occhio nudo. Leggermente a nord di Terazed si trova B143, una nebulosa oscura di circa 30 di diametro. Questa zona del cielo attraversata dalla Via lattea, una striscia luminescente resa tale dalla gran quantit di stelle ivi presenti, le quali giacciono in maggior numero sul piano galattico, rappresentato appunto da questa striscia, e che viene divisa in questa zona del cielo in due tronconi dalla polvere interstellare, ovvero materiale neutro (gas, polveri...) capace di bloccare la luce in arrivo dalle stelle retrostanti. Lo stesso materiale ben visibile nelle foto a lunga posa nella Galassia di Andromeda o nelle Galassie viste di taglio come ad esempio NGC 891. Alla categoria delle nebulose oscure appartiene appunto, anche B143. Osservando con un telescopio a grande campo nella zona della su citata nebulosa si nota d un tratto come le stelle spariscano lasciando spazio ad una zona vuota. Le foto a lunga posa per rendono meglio lidea. Per far ci si utilizzeranno focali tra 200 e 300 mm, centrando la stella g . Pellicole in BN sono consigliabili in quanto riducono tutte le stelle a dei punti bianchi aumentando cos il "contrasto" rispetto alla nebulosa. Pochi gradi da B 143 troviamo due nebulose planetarie, NGC 6803 di mag. 11, e NGC 6804 di mag.12.4. La prima rimane un discetto anche a forti ingrandimenti. La seconda, la 6804, appare gi a 100x come un oggetto dallaspetto vagamente cometario. Sono consigliate grosse aperture.



Esistono molte storie per giustificare la presenza di questo uccello in cielo.Sarebbe un Aquila a portare le folgori scacciate da Zeus adirato. Oppure, sarebbe un Aquila ad aver rapito Ganimede per farlo divenire il coppiere degli Dei. Ganimede,sarebbe rappresentato dalla vicina costellazione dell' Acquario,direzione in cui sembra gettarsi l'Aquila. Secondo Ovidio in Aquila si sarebbe trasformato lo stesso Zeus per compiere il rapimento.

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