Costellazioni : Auriga


Costellazione: Auriga


Costellazioni : Auriga

Auriga una bellisssima Costellazione ben visibile a nord di Orione nelle fredde serate invernali. Essa contiene la settima stella del cielo in luminosit, la gigante rossa Capella, nonch molti oggetti interessanti: tre bellissimi ammassi aperti furono gi notati da Charles Messier e catalogati con i numeri 36-37-38. Vicino agli ammassi M36 e 38 vi si trovano anche le nebulose a riflessione IC 410 e IC 405. Quest'ultima denominata anche Nebulosa Fiammeggiante circonda la stella variabile di terza grandezza ( o quarta a seconda del periodo di variabilit ) AE Aurigae. Osservare questa Costellazione dar grandi soddisfazioni anche utilizzando binocoli o piccoli telescopi in quanto attraversata dalla Via Lattea possiede molti oggetti interessanti.




Esistono molte identificazioni riguardo questa Costellazione.Una prima interpretazione identifica questa Costellazione in Erittonio re di Atene.Erittonio era figlio di Efesto,dio del fuoco,conosciuto anche con il nome di Vulcano, che venne allevato dalla dea Atena. Erittonio fu il primo uomo ad attaccare quattro cavalli ad un carro,cosa per la quale si guadagn l' ammirazione di Zeus il quale decise di raffigurarlo in cielo. Un altra interpretazione vuole che l'Auriga rappresenti in realt Mirtilo,cocchiere di re Enomao. Enomao, re di Elide, aveva una bella figlia, ambizione di molti giovani. Re Enomao sfidava tutti gli aspiranti alla mano della figlia Ippodamia in una gara,nella quale si sarebbero dovuti allontanare sulle loro carrozze scappando dal re con la figlia. Chi avesse vinto avrebbe cos ottenuto la mano della figlia, altrimenti sarebbe stato condannato a morte. Il re aveva il carro pi veloce di tutta la Grecia, guidato da Mirtilo,innamorato, anch'esso, di Ippodamia. Nessuno era mai sopravvissuto alla prova. Si presento alla prova Pelopio del quale si innamor a prima vista Ippodamia. Mirtilo per amor di Ippodamia decise di manomettere il carro del re Enomao il quale mor. Pelopio per sbarazzarsi di Mirtilo lo gett in mare dove mor. Ermete, padre di Mirtilo, pose l' immagine del figlio in cielo. Un' altra storia vede nel' Auriga il figlio di Teseo,Ippolito. La matrigna Fedra era innamorata di Ippolito, e dal dolore di essere stata respinta s'impicc. Teseo allontan il figlio da Atene. Mentre se ne stava allontanando Ippolito mor. Il guaritore Asclepio lo riporto in vita, e venne per questo folgorato da Zeus a cui non era andata a genio la cosa.

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