Come Fotografare i fulmini


Ecco come Fotografare i fulmini - tecniche fotografiche - consigli


Come Fotografare i fulmini

Tra le tante alternative alle solite fortografie, quella di fotografare fulmini potrebbe rivelarsi molto divertente e redditizia. A patto di conoscere alcune tecniche in grado di farci scattare almeno sul soggetto principale: il fulmine.

Come fotografare fulmini

Fotografare i fulmini possibile anche senza strumenti particolari o specifici, ovvio che ci sono delle impostazioni di base che la macchina fotografica deve consentire altrimenti non c' proprio la possibilit di riprenderli (a meno che non siate particolarmente fortunati) proprio per la caratteristica dei fulmini di essere imprevedibili. Per questo motivo escludiamo quasi tutte le macchine fotografiche come le compatte.

Poich la maggior parte delle foto ai fulmini sono possibili di notte, per le impostazioni di base ti consiglio di leggere l'articolo come fotografare di notte

La prima cosa da fare assicurarsi che la macchina fotografica consenta la posa B (posa con cavetto) o di almeno 10-15 secondi. A seconda dei casi si pu impiegare anche un esposizione fino a 30" circa. Ma cosa rara. Non esiste una regola precisa, tutto sta nel regolare la macchina fotografica in modo che la luce sia con una "corretta" esposizione.

Il mio consiglio quello di provare prima un esposizione basata sulla luce ambientale (che ti consenta ad esempio di avere una luce ambiente ottimale nel caso assieme al fulmine ci siano degli elementi del paesaggio o le luci della citt)

Si possono infatti ottenere ottimi risultati anche con esposizioni pi corte, ad esempio entro i 10 secondi. Con un tempo non eccessivamente lungo, tra l'altro, si riduce anche il problema del buffering della macchina, oltre al rumore.

Come puoi vedere nella foto di seguito ho tenuto conto della luce ambientale e della necessit di mantenere una settaggio (focale, rapporto focale e ISO) tale che lo sfondo fosse correttamente illuminato e che il fulmine rimanesse correttamente impresso durante lo scatto. Questa foto stata ottenuta nel maggio 2016 con una Canon 5D con un obiettivo da 300mm a f6 e 160 iso, con un esposizione di soli 6 secondi. Ho dovuto soltanto correggere il bilanciamento del bianco, in modo tale da rendere il cielo pi appetibile all'occhio (altrimenti si presenta rossastro a causa dell'inquinamento luminoso) e per dare una colorazione pi neutra alla chiesa.

fulmine chiesa bonistallo

L'obiettivo dovrebbe consentire la regolazione del diaframma ad almeno f10. Questo ovviamente un valore puramente indicativo dal momento che, tale valore, dovrebbe essere scelto in base al tempo di esposizione che si vuole adoperare, o alla luminosit globale dell'ambiente che si inserir nella foto.

Per fotografare i fulmini il migliore strumento la classica macchina fotografica reflex: manuale o automatica, a pellicola O digitale non cambia il senso, quello che occorre avere la possibilit di gestire i parametri appena descritti:

  • tempo di esposizione;
  • rapporto focale;
  • ISO;

La lunghezza focale dell'obiettivo da impiegare dipende solo dall'estensione del temporale e/o dal panorama che vorrete inserire insieme ai vostri fulmini (se lo vorrete). Difficilmente li fotograferete con obiettivi grandangolari estremi o con zoom a forti ingrandimenti. Diciamo che un 35mm per il formato APC-S dovrebbe essere perfetto (50mm se lo fate con una full frame o una a pellicola)

Per iniziare la sensibilit del sensore (o la sesibilit della pellicola) impostatela al valore minimo. Andr bene il valore 100 ISO, nel caso del digitale potrete poi regolarvi secondo le necessit.

Nella fotografia dei fulmini non ci sono grossi problemi a gestire la luminosit, semmai il problema centrare l'esatto momento in cui apparir il fulmine. A questo ovvieremo con una lunga posa.

Tecnica per fotografare i fulmini
Una sera di temporale si prende la nostra strumentazione che comprender macchina fotografica, obiettivo/i, cavalletto e cavetto per scatto a distanza (se disponibile). Ricordate, se fotografate su pellicola, la pellicola. Se in digitale, ricordate la scheda di memoria. In entrambi i casi le batterie ben cariche.

Si punta verso la zona dove in corso il temporale e dove abbiamo visto alcuni fulmini. Si chiude il diaframma dell' obiettivo a f10/14 e si imposta un tempo di posa di 10-15 secondi. Si scatta la prima fotografia. Se utilizzate il digitale, facendo alcune prove potrete da subito impostare una combinazioni dei due valori che consenta di adoperare un tempo abbastanz lungo in grado di mantenere un cielo ancora scuro.
Se avete inserito degli elementi paesaggistici, in questo modo potrete anche verificare la corretta esposizione di questi elementi. Suggerisco una posa variabile dai 20 secondi ai 30, variabile a seconda della quantit di fulmini presenti e di illuminazione del paesaggio (cercate di evitare zone del paesaggio sovraesposte).
Riepilogando, l'unica possibilit di fotografare l'esattto momento in cui il fulmine comparir dato dal fatto di farsi trovare con l'otturatore gi aperto quando questo accadr. Poich come nella fotografia astronomica si ha a che fare anche con la luminosit residua del cielo (o degli elementi paesaggistici - lampioni etc.) importante tenere il giusto compromesso tra esposizione e diaframma.

Tenete presente che il fulmine ha una luminosit decisamente maggiore degli elementi paesaggistici, per cui importante tenere un diaframma chiuso ad almeno f10/14. La lunga posa ci permetter di avere maggiori probabilit di fotografare nel momento che il fulmine si presenter, perch come abbiamo detto, a meno che non abbiate strumenti "esotici" o siate dotati di un ottimo fattore CU, non avrete la possibilit di predirre l'esatto momento e l'esatto luogo dove il fulmine comparir.






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