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Fotografare i fulmini - tecniche utili
Tra le tante alternative alle solite fortografie, quella di fotografare fulmini
potrebbe rivelarsi molto divertente e redditizia. A patto di conoscere alcune
tecniche in grado di farci scattare almeno sul soggetto principale: il fulmine.
Come immaginerete, per ogni soggetto esistono degli strumenti ad hoc, altri
diciamo un pò più, "esotici". Così che anche nella per fotografare fulmini
esiste la tecnologia che ci viene incontro: ad esempio il "Lightning trigger", uno
strumento in grado di determinare l'esatta presenza del fulmine e di fotografare
durante il lampo in completa autonomia. Il neo maggiore é che costa decisamente
dei soldi...
Se non siete pieni di soldi e volete anche imparare qualche tecnica fotografica
non convenzionale allora possiamo iniziare.
Fotografare i fulmini é possibile anche senza strumenti particolari o
specifici, é ovvio che ci sono delle impostazioni di base che la macchina fotografica
deve consentire altrimenti non c'è proprio la possibilità di riprenderli (a meno
che non siate particolarmente fortunati) proprio per la caratteristica dei fulmini
di essere imprevedibili. Per questo motivo escludiamo tutte le macchine
fotografiche come le compatte.
La prima cosa da fare é assicurarsi che la macchina fotografica consenta la posa B (posa
con cavetto)
o di almeno 10-15 secondi.
E' evidente che una posa di 30" circa sia da preferire.
L'obiettivo dovrebbe consentire la regolazione del diaframma ad almeno f10.
Questo é ovviamente un valore puramente indicativo dal momento che, tale valore, dovrebbe essere scelto in base al tempo di esposizione che si vuole adoperare o alla luminosità globale dell'ambiente che si inserirà nella foto.
Per fotografare i fulmini il migliore strumento é
la classica macchina fotografica reflex: manuale o automatica, a pellicola o
digitale non cambia il senso, quello che occorre é avere la possibilità di gestire
i parametri appena descritti: tempo di posa e rapporto focale in primis.
La lunghezza focale dell'obiettivo da impiegare dipende solo dall'estensione del
temporale e/o dal panorama che vorrete inserire insieme ai vostri fulmini
(se lo vorrete). Difficilmente li fotograferete con obiettivi grandangolari estremi o con zoom a forti ingrandimenti.
La sensibilità del sensore o della pellicola impostatela al valore minimo.
In entrambi i casi andrà bene il valore 100 ISO.
Nella fotografia dei fulmini non ci sono grossi problemi a gestire la luminosità,
semmai il problema è centrare l'esatto momento in cui apparirà il fulmine.
A questo ovvieremo con una lunga posa.
Tecnica per fotografare i fulmini
Una sera di temporale si prende la nostra strumentazione che comprenderà macchina
fotografica, obiettivo/i, cavalletto e cavetto per scatto a
distanza (se disponibile).
Ricordate, se fotografate su pellicola, la pellicola. Se in digitale, ricordate
la scheda di memoria. In entrambi i casi le batterie ben cariche.
Si punta verso la zona dove é in corso il temporale e dove abbiamo visto alcuni
fulmini. Si chiude il diaframma dell' obiettivo a f10/14 e si imposta un tempo di posa
di 10-15 secondi. Si scatta la prima fotografia. Se utilizzate il digitale,
facendo alcune prove potrete da subito impostare una combinazioni dei due
valori che consenta di adoperare un tempo abbastanz lungo in grado di mantenere un cielo ancora scuro.
Se avete
inserito degli elementi paesaggistici, in questo modo potrete anche verificare la corretta esposizione di questi elementi. Suggerisco una posa variabile dai 20
secondi ai 30, variabile a seconda della quantità di fulmini presenti e di illuminazione del
paesaggio (cercate di evitare zone del paesaggio sovraesposte).
Riepilogando, l'unica possibilità di fotografare l'esattto momento in cui il fulmine
comparirà é dato dal fatto di farsi trovare con l'otturatore già aperto quando
questo accadrà. Poichè come nella fotografia astronomica si ha a che fare anche con
la luminosità residua del cielo (o degli elementi paesaggistici - lampioni etc.)
é importante tenere il giusto compromesso tra esposizione e diaframma.
Tenete presente che il fulmine ha una luminosità decisamente maggiore degli
elementi paesaggistici, per cui è importante tenere un diaframma chiuso
ad almeno f10/14. La lunga posa ci permetterà di avere maggiori probabilità di
fotografare nel momento che il fulmine si presenterà, perché come abbiamo detto,
a meno che non abbiate strumenti "esotici" o siate dotati di un ottimo fattore CU,
non avrete la possibilità di predirre l'esatto momento e l'esatto luogo dove
il fulmine comparirà.
Clicca qui per prevedere l'arrivo dei fulmini
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