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Costellazione Gemini, Gemelli





Riguardo l'identificazione di questa costellazione ci sono diverse interpretazioni. Iginio ad esempio identificò nella costellazione Apollo ed Ercole, figli di Zeus ma non gemelli. Anche Tolomeo nel suo "Tetrabiblos", un libro di astrologia, sostenne questa interpretazione. Inoltre in molte rappresentazioni, come ad esempio quella di Flamsteed, un gemello tiene in mano una lira ed una freccia, attributi di Apollo, l' altro invece inpugna un bastone, l' arma preferita di Ercole. Arato si riferì alla costellazione come ai gemelli ma senza alcuna identificazione. Eratostene si riferì ai gemelli Castore e Polluce, ed é con questa identificazione che é giunta ai giorni nostri. Castore e Polluce erano i figli di Leda, alla quale Zeus fece visita con sembianze di cigno, noti anche come Dioscuri, letteralmente figli di Zeus. Non tutti i mitologi però concordarono sul fatto che essi fossero entrambi figlio del dio poiché Leda coricò anche con il marito, il re Tindaro. Da entrambi le unioni furono generate due uova. Da uno nacquero Polluce e Elena (la famosa Elena di Troia),figli del dio e quindi immortali, dall' altro nacquero Castore e Clitennestra, figli di Leda e Tindaro, quindi mortali. Castore e Polluce crebbero molto legati l'un l'altro come veri gemelli. Si unirono all' equipaggio degli argonauti e più volte salvarono l' equipaggio. Nella stessa spedizione conobbero altri due gemelli, Ida e Linceo, ai quali rubarono le fidanzate, Febe e Ilaria. Ida e Linceo batterono i gemelli Castore e Polluce a duello dove Castore venne trafitto mortalmente dalla spada di Linceo. Ida attacco Polluce ma venne respinto da una freccia di Zeus. Polluce per il dolore della perdita del fratello chiese a Zeus di concedere ad entrambi l'immortalità, vennero così sistemati dal dio come costellazione dei gemelli.


 
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