Distanza iperfocale


Distanza iperfocale e profonditÓ di campo: conosciamole meglio per sapere come avere tutto a fuoco.


Distanza iperfocale

Quando scatti una classica foto panoramica Ŕ normale che tu abbia la necessitÓ di mantenere tutto quanto inquadrato, oggetti vicini e lontani, perfettamente a fuoco.

Cos'Ŕ la profonditÓ di campo

La profonditÓ di campo nell'immagine Ŕ quella zona in cui gli oggetti vicini e lontani sono nitidi, ovvero messi a fuoco. Maggiore Ŕ la lunghezza focale e minore Ŕ la profonditÓ di campo. Pi¨ un obiettivo Ŕ chiuso e maggiore Ŕ la profonditÓ di campo.

Normalmente non ci si preoccupa molto della profonditÓ di campo, dal momento che si mette a fuoco il solo soggetto. Il problema sussite in foto di panorami dove si usa impostare una forte chiusura del diaframma per poi mettere a fuoco all'inifito, aggirando in parte il problema.
Ma in alcuni casi potresti trovare necessario mettere a fuoco anche oggetti davvero vicini, laddove anche un'apertura davvero spinta da sola non Ŕ sufficiente a mantenere perfettamente a fuoco oggetti lontani e oggetti vicini.

A fuoco con la distanza iperfocale

Ecco che il problema viene aggirato usando come messa a fuoco la cosiddetta tecnica della distanza iperfocale.

L'idea di base Ŕ che, invece di mettere a fuoco all'infinito e chiudere al massimo l'apertura relativa del tuo obiettivo (indicata con la lettera f/ seguita da un numero) tu scelga come punto di messa a fuoco un punto sufficientemente vicino, in maniera tale che sia il soggetto in primo piano che quello lontanosiano entrambi entro il fuoco.

In altre parole, fai in modo che l'orizzonte sia il punto estremo della messa a fuoco, questo garantirÓ al massimo la nitidezza di oggetti vicini e lontani.

Nella foto qui di seguito sono state messe a fuoco alcune rocce alla distanza non maggiore di 15 metri, in questo modo con un rapporto focale f/16 con un obiettivo di 28mm di focale su una full frame sono riuscito ad avere perfettamente a fuoco sia la casa che gli strati di sabbia fossilizzata in primo piano.



Una strana regola di messa a fuoco

Prima di proseguire, vorrei sfatare il mito di quella regola che si narra tra appassionati per cui per mettere a fuoco correttamente utilizzando la distanza iperfocale si dovrebbe fuocheggiare ad un terzo della distanza dal soggetto pi¨ lontano. In pratica se il soggetto lontano Ŕ una montagna situata a tre chilometri da te secondo questa regola dovresti mettere fuoco un soggetto ad un chilometro di distanza, il che non Ú di certo il modo per mettere a fuoco sia infinito che oggetti in primo piano.

Calcolo iperfocale

Il calcolo della distanza iperfocale Ŕ dato da una formula che non sempre Ŕ risolvibile a memoria. Meglio che memorizzare una formula Ŕ memorizzare i dati relativi ai propri obiettivi (intesi come lenti) e relativi rapporti f.
Ad esempio, io ho memorizzato che la mia full frame (perchŔ la profonditÓ di campo varia anche in base al tipo di sensore) con un biettivo di 15mm chiuso a f20 e messo a fuoco ad una distanza di circa un metro e mezzo mi fornisce una profonditÓ di campo infinita mettendo a fuoco da 30cm in poi.

Fai le tue prove e buon divertimento.




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